Inserito da: @lb | 14 Luglio 2009

Contro le rapine arriva l’allarme video in centrale

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Sarà sufficiente premere un pulsante all’interno del negozio e le immagini della rapina arriveranno in diretta alla centrale operativa della polizia. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha illustrato le novità del sistema antirapina, oggetto del protocollo di intesa firmato dal responsabile del Viminale, con il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e il presidente di Confesercenti Marco Venturi. Si rinnova l’impegno, ha detto Maroni, per «un importante lavoro di contrasto alla criminalità diffusa, che colpisce chi svolge attività commerciali e che negli anni passati ha portato, oltre a danni economici, anche lutti». Attività di contrasto che hanno fatto segnare meno 25% di rapine ai danni di esercizi commerciali tra gennaio e aprile 2009, rispetto allo stesso periodo del 2008, scese da 3.198 a 2.419.

Il sistema di video allarme antirapina Securshop, lanciato nel 2003, è stato oggi potenziato con nuove tecnologie e una rete di controlli più estesa sul territorio. «Abbiamo riproposto l’intesa – ha detto il ministro – prevedendo strumenti più efficaci. I negozi e gli esercizi commerciali che saranno dotati del sistema di video allarme antirapina potranno considerarsi più sicuri e protetti. Il sistema dovrebbe inoltre consentire anche una maggior sicurezza in fase preventiva».

Ogni giorno più di 360 negozi sono visitati da malviventi. Questo ha comportato un aumento dei costi sostenuti dagli imprenditori per cautelarsi. Per il presidente di Confesercenti, Venturi, l’accordo è «un passo importante, un cammino comune che va rafforzato. Servono ora monitoraggi periodici e incentivi per diffondere la nuova strumentazione». Per i commercianti che decideranno di aderire a questa sorta di “rete di protezione” ipertecnologica basterà la semplice pressione sul pulsante di un telecomando per chiedere l’intervento immediato delle forze dell’ordine. Le immagini in questione non dovranno essere in ogni caso visualizzate da eventuali istituti di vigilanza che pure dovessero fare da «ponte» per la trasmissione, mentre ai fini investigativi, dovranno essere custodite opportunamente dall’esercente, secondo le prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali.

I dispositivi antirapina Securshop possono essere collegati alla centrale operativa delle Forze dell’Ordine di competenza in 2 modalità, utilizzando una normalissima linea telefonica di cui tutte le attività dispongono oppure una linea digitale, una connessione a banda larga Adsl. Di norma il sistema viene attivato tramite la pressione di pulsanti fissi o mobili. Su richiesta autorizzata, l’attivazione può essere effettuata tramite il sistema anti-intrusione o con un infinità di varianti quali ad esempio l’apertura di un cassetto, di una porta, la rottura di una vetrata o un colpo d’arma da fuoco. Il tempo necessario per il collegamento video con la centrale operativa delle Forze dell’Ordine è rapido. Per i collegamenti effettuati su linea digitale è immediato mentre per i collegamenti su linea analogica è di circa 20 secondi.

di Tiziana Migliati

fonte: www.ilsole24ore.com


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